Servizi
Le prestazioni che lo Studio svolge. Per ciascuna: che cosa comprende, quali elaborati produce e quali norme la governano.
- Progettazione architettonica
- Recupero e riqualificazione dell’esistente
- Progettazione strutturale, consolidamento e collaudi
- Direzione dei lavori
- Coordinamento della sicurezza nei cantieri
- Urbanistica, catasto e pratiche edilizie
- Consulenze tecniche, perizie e contenzioso
- Due diligence e gestione del patrimonio immobiliare
- Certificazione energetica
Progettazione architettonica
- A chi si rivolge
- A chi costruisce, amplia o trasforma un immobile residenziale, commerciale o produttivo.
- Che cosa comprende
- Rilievo e verifica dello stato di fatto, studio di fattibilità, progetto preliminare, definitivo ed esecutivo, distribuzione degli spazi, prospetti e finiture, inserimento nel contesto e sistemazioni esterne.
- Che cosa produce
- Elaborati grafici alle diverse scale, relazione tecnica e illustrativa, documentazione fotografica, rendering e fotoinserimenti quando servono al confronto con l’amministrazione.
Riferimenti: D.P.R. 380/2001; D.Lgs. 42/2004 e D.P.R. 31/2017 per gli interventi in ambito paesaggistico; strumenti urbanistici e regolamento edilizio del Comune.
Recupero e riqualificazione dell’esistente
- A chi si rivolge
- A chi deve recuperare un immobile dismesso o sottoutilizzato: sottotetti, edifici rurali, ex opifici, locali commerciali da riconvertire, edifici da frazionare in più unità.
- Che cosa comprende
- Verifica della legittimità urbanistica dello stato di fatto, esame della disciplina di zona, progetto del cambio di destinazione d’uso e del frazionamento, modifiche alle coperture e ai prospetti, pratiche edilizie e paesaggistiche, aggiornamento catastale.
- Che cosa produce
- Relazione sullo stato legittimo, progetto e pratica edilizia, eventuale istanza di sanatoria, variazione catastale.
Riferimenti: D.P.R. 380/2001, in particolare gli artt. 3, 6-bis, 9-bis, 22, 23, 23-ter, 34-bis, 36 e 36-bis; D.L. 69/2024 convertito con L. 105/2024; D.M. 701/1994 per l’aggiornamento catastale.
Progettazione strutturale, consolidamento e collaudi
- A chi si rivolge
- A chi realizza nuove strutture o interviene su strutture esistenti in muratura, in calcestruzzo armato, in acciaio o in legno, e a chi deve mettere in sicurezza muri di sostegno, coperture e solai.
- Che cosa comprende
- Rilievo geometrico e strutturale, indagini e livello di conoscenza, modellazione e calcolo, interventi locali, miglioramento e adeguamento sismico, opere di sostegno, rinforzo e risanamento di murature, coperture lignee e strutture in calcestruzzo, direzione dei lavori strutturale.
- Che cosa produce
- Relazione di calcolo, relazione sui materiali, elaborati grafici esecutivi, piano di manutenzione, fascicolo per il deposito o l’autorizzazione sismica e relazione a strutture ultimate.
Il collaudo statico è un incarico distinto: per legge lo svolge un professionista che non è intervenuto nella progettazione, nella direzione o nell’esecuzione dell’opera, e lo Studio lo assume per opere progettate e dirette da altri. Per le riparazioni e gli interventi locali il certificato di collaudo è sostituito dalla dichiarazione di regolare esecuzione del direttore dei lavori.
Riferimenti: D.M. 17 gennaio 2018 (Norme tecniche per le costruzioni) e Circolare 21 gennaio 2019 n. 7 del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici; artt. 65, 67 e 93 del D.P.R. 380/2001; normativa sismica della Regione Liguria.
Direzione dei lavori
- A chi si rivolge
- Al committente che affida l’esecuzione a un’impresa e vuole un controllo indipendente sulla rispondenza al progetto, sui tempi e sulla contabilità.
- Che cosa comprende
- Controllo dell’esecuzione e della rispondenza al progetto, accettazione dei materiali, prove sui materiali strutturali, contabilità dei lavori, gestione delle varianti, rapporti con l’impresa e con gli enti, assistenza fino alla fine lavori e agli adempimenti di chiusura.
- Che cosa produce
- Verbali di visita, ordini di servizio, libretto delle misure e registro di contabilità, stati di avanzamento, certificato di ultimazione dei lavori, comunicazione di fine lavori e attestazione per la segnalazione certificata di agibilità.
Riferimenti: D.P.R. 380/2001; D.M. 17 gennaio 2018, cap. 11, per l’accettazione e il controllo dei materiali strutturali.
Coordinamento della sicurezza nei cantieri
- A chi si rivolge
- Al committente di un cantiere in cui è prevista la presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici.
- Che cosa comprende
- Coordinamento in fase di progettazione e in fase di esecuzione: analisi delle lavorazioni e delle interferenze, assistenza al committente nella verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese, visite in cantiere, riunioni di coordinamento, aggiornamento del piano al variare delle lavorazioni.
- Che cosa produce
- Piano di sicurezza e di coordinamento, fascicolo dell’opera, notifica preliminare predisposta per il committente, verbali di coordinamento e di sopralluogo, verifica dei piani operativi di sicurezza.
Riferimenti: D.Lgs. 81/2008, Titolo IV e allegati.
Urbanistica, catasto e pratiche edilizie
- A chi si rivolge
- A chi deve presentare una pratica edilizia, regolarizzare una difformità, aggiornare i dati catastali di un immobile o verificarne la conformità prima di un atto.
- Che cosa comprende
- Accesso agli atti e ricostruzione della storia edilizia, verifica della conformità urbanistica e catastale, pratiche edilizie di ogni tipo, autorizzazioni paesaggistiche, istanze di sanatoria, accertamenti di conformità, attestazione delle tolleranze costruttive, volture, frazionamenti e aggiornamenti catastali.
- Che cosa produce
- Relazione di conformità edilizia e catastale, pratiche telematiche verso il Comune e l’Agenzia delle Entrate, planimetrie catastali aggiornate, attestazioni per l’atto notarile.
Riferimenti: D.P.R. 380/2001; D.Lgs. 42/2004 e D.P.R. 31/2017; D.M. 701/1994 e disposizioni dell’Agenzia delle Entrate in materia catastale.
Consulenze tecniche, perizie e contenzioso
- A chi si rivolge
- A privati, imprese, avvocati e notai che hanno bisogno di una valutazione tecnica in una controversia, davanti a un giudice o in sede stragiudiziale, e a chi riceve un atto dell’Agenzia delle Entrate in materia catastale.
- Che cosa comprende
- Incarichi di consulente tecnico di parte nei giudizi civili e negli accertamenti tecnici preventivi; assistenza tecnica nelle controversie in materia edilizia, condominiale, successoria e di compravendita; perizie estimative; consulenze in sede notarile, fiscale e tributaria.
- Contenzioso catastale davanti alle Corti di Giustizia Tributaria di primo e secondo grado, con l’assistenza tecnica al contribuente prevista dall’art. 12 del D.Lgs. 546/1992: ricorsi e atti di appello su categoria, classe, consistenza e rendita, costituzione in giudizio per resistere all’appello dell’Ufficio, memorie e osservazioni tecniche a corredo delle difese degli avvocati, istanze di annullamento in autotutela. Il lavoro tecnico comprende l’esame del DOCFA e degli avvisi di accertamento, la ricostruzione delle superfici, il confronto con le unità comparabili della microzona e il controllo delle tariffe applicate.
- Che cosa produce
- Perizia estimativa o tecnica, relazione di consulenza tecnica di parte, osservazioni alla consulenza d’ufficio, ricorso e atto di appello, memorie e repliche tecniche con la documentazione a corredo.
Riferimenti: codice di procedura civile per la consulenza tecnica; D.Lgs. 546/1992 per il processo tributario, art. 12 per l’assistenza tecnica; norme in materia di catasto edilizio urbano.
Due diligence e gestione del patrimonio immobiliare
- A chi si rivolge
- A chi acquista, vende o amministra un patrimonio immobiliare e vuole conoscerne lo stato tecnico, urbanistico e documentale prima di decidere.
- Che cosa comprende
- Verifica documentale e sopralluogo, esame della provenienza e dei titoli edilizi, rilievo delle difformità, verifica della loro regolarizzabilità e stima del costo, valutazione dell’immobile, assistenza tecnica nella trattativa e nella messa a reddito.
- Che cosa produce
- Relazione di due diligence con l’elenco delle criticità e il loro peso economico, stima del valore, piano degli interventi necessari.
Riferimenti: D.P.R. 380/2001 per la conformità urbanistica; D.M. 701/1994 e disposizioni dell’Agenzia delle Entrate per la parte catastale.
Certificazione energetica
- A chi si rivolge
- A chi vende o loca un immobile, e a chi esegue un intervento che comporta la verifica dei requisiti minimi di prestazione energetica.
- Che cosa comprende
- Rilievo dell’involucro e degli impianti, calcolo della prestazione energetica, verifica dei requisiti minimi, indicazione degli interventi di miglioramento.
- Che cosa produce
- Attestato di prestazione energetica per la vendita o la locazione; relazione tecnica sul contenimento dei consumi per gli interventi soggetti alla verifica dei requisiti minimi.
Riferimenti: D.Lgs. 192/2005; D.M. 26 giugno 2015; disposizioni della Regione Liguria in materia di certificazione energetica.